Quando la cybersecurity OT diventa un fattore strategico di resilienza industriale
La convergenza IT/OT, la digitalizzazione spinta e i requisiti normativi (GMP, NIS2) hanno ampliato in modo drastico la superficie di attacco degli ambienti industriali.
Nel manifatturiero e nel pharma, un incidente cyber non significa solo perdita di dati, ma fermo impianto, rischio per la qualità e compromissione della continuità operativa.
Fidia Farmaceutici ha affrontato questa complessità scegliendo un approccio non convenzionale: mettere in sicurezza l’infrastruttura OT senza stravolgere asset legacy e processi produttivi.
In questo case study raccontiamo come, grazie all’implementazione di Claroty xDome e al supporto di ServiTecno, la cybersecurity OT si sia trasformata da costo necessario a leva di governance, efficienza e compliance.
Cosa puoi scoprire in questo Case study e perché scaricarlo
- Come Fidia ha gestito asset industriali eterogenei e legacy
- Il ruolo dell’anomaly detection nella protezione dei processi produttivi
- Come migliorare sicurezza e business continuity senza revamping
- I benefici concreti su inventory, risk analysis e change management
- Il valore dell’approccio top-down alla sicurezza di rete OT
- Come prepararsi ai requisiti NIS2 e agli audit di settore
Scopri in questo case study come Fidia Farmaceutici ha rafforzato la sicurezza OT e la continuità operativa, passo dopo passo, con un approccio concreto e replicabile.
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